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Visualizza versione completa : confessione


lisanna1960
05-09-2008, 17.49.02
Salve a tutti!
Volevo porvi una domanda alla quale non trovo risposta.
Qualche tempo fa mi sono confessata da un sacerdote di un santuario del veronese.Uscita dal confessionale non ero molto soddisfatta. Il sacerdote non mi era apparso molto attento a quello che dicevo,anzi,continuava a guardare l'orologio,cosa che mi ha dato un pò fastidio.
Non mi pareva nemmeno di essermi confessata.
Secondo voi questa confessione è valida?
Vi ringrazio anticipatamente delle vostre risposte
Annalisa

arcycapa
05-09-2008, 18.13.14
Salve a tutti!
Volevo porvi una domanda alla quale non trovo risposta.
Qualche tempo fa mi sono confessata da un sacerdote di un santuario del veronese.Uscita dal confessionale non ero molto soddisfatta. Il sacerdote non mi era apparso molto attento a quello che dicevo,anzi,continuava a guardare l'orologio,cosa che mi ha dato un pò fastidio.
Non mi pareva nemmeno di essermi confessata.
Secondo voi questa confessione è valida?
Vi ringrazio anticipatamente delle vostre risposte
Annalisa

Direi di si`. La validita` della confessione non dipende dall'attenzione del sacerdote... a meno che, ovviamente, si sia dimenticato di darti l'assoluzione... :rolleyes:

est.modus
05-09-2008, 19.04.55
Certo che è valida. Il Sacramento della Riconciliazione trae origine da una disposizione di spirito del penitente e si conclude con le parole di asoluzione, anche se dette distrattamente, del sacerdote. Il perdono arriva dal piano di sopra, non dal confessore.

andri69
05-09-2008, 22.21.00
Salve a tutti!
Volevo porvi una domanda alla quale non trovo risposta.
Qualche tempo fa mi sono confessata da un sacerdote di un santuario del veronese.Uscita dal confessionale non ero molto soddisfatta. Il sacerdote non mi era apparso molto attento a quello che dicevo,anzi,continuava a guardare l'orologio,cosa che mi ha dato un pò fastidio.
Non mi pareva nemmeno di essermi confessata.
Secondo voi questa confessione è valida?
Vi ringrazio anticipatamente delle vostre risposte
Annalisa
Che sia valida la confessione, te l'anno spiegato in maniera semplice e efficace arcy e est modus, a questo punto con la certezza della validità della confessione, penso che rimanga però aperta la domanda della validità del sacerdote...ti eri mai confessata da lui?

Charisma
06-09-2008, 07.32.29
... a questo punto con la certezza della validità della confessione, penso che rimanga però aperta la domanda della validità del sacerdote...
Mitico, Andrea!:cool:
Ma vogliamo lasciare aperta la porta della carità, sperando che non stesse bene, avesse un'appuntamento talmente urgente e non c'era un sacerdote che lo potesse sostituire?:o
C'ho provato!
Poi le risposte vere, le dovrà dare un giorno davanti al Signore...

Solennio
06-09-2008, 07.51.52
penso che rimanga però aperta la domanda della validità del sacerdote...ti eri mai confessata da lui?

Caro Andri intendevi validità o indegnità ?

Charisma
06-09-2008, 09.07.22
Caro Andri intendevi validità o indegnità ?
Forse intendeva semplicemente "valore"?:)
Ce lo dirà!

lisanna1960
06-09-2008, 12.53.38
Grazie per le vostre risposte!
Per rispondere ad una vostra domanda devo dire che non mi ero mai confessata da lui.
Però,per amore di verità,poichè dopo questa confessione non mi sentivo totalmente a posto e qualcosa mi rodeva nel mio intimo,per mia fortuna ho trovato un sacerdote molto disponibile che mi ha ascoltata,incoraggiata e al quale io ho rifatto la medesima confessione.
Però questa volta,quando sono uscita.mi sentivo veramente in pace e quasi felice.
Perchè la volta prima no?
L'assoluzione l'ho ricevuta da tutti e due.
Annalisa

Charisma
06-09-2008, 15.52.14
Perchè la volta prima no?
L'assoluzione l'ho ricevuta da tutti e due.
Forse, quel giorno, in quella prima confessione, il Signore desiderava farti comprendere che la confessione è un sacramento, a prescindere dalle tue sensazioni.
E' bellissimo "sentirsi assolti" ma non da questo dipende il perdono, bensì dalle parole del sacerdote che nel nome di Cristo ti assolve dai peccati.
Non sono i tuoi sentimenti che ti assolvono, lisanna.
E poi, cara, ricordati che un confessore non è una guida spirituale che forse ti conviene di cercarla, perché ti può togliere tutti questi dubbi con una sana catechesi, sempre rispettando anche i tuoi sentimenti.
Ma devi scegliere bene!:)

andri69
06-09-2008, 18.41.41
Mitico, Andrea!:cool:
Ma vogliamo lasciare aperta la porta della carità, sperando che non stesse bene, avesse un'appuntamento talmente urgente e non c'era un sacerdote che lo potesse sostituire?:o
Hai perfettamente ragione, molteplici possono esser le (parziali) scusanti, poniamo ad esempio che magari andava di fretta per il fatto di dover andare all'ospedale per andare a trovare una persona cara, io al suo posto come mi sarei comportato? Diverso è ovviamente il caso se il suo modo di fare fosse prassi quotidiana (per questo avevo domandato a lisanna, se si era mai confessata da lui).
In ogni modo come giustamente sottolinei sempre lasciare la porta della carita!
Originalmente inviato da Solennio http://www.totustuus.biz/images/buttons/viewpost.gif (http://www.totustuus.biz/showthread.php?p=14947#post14947)
Caro Andri intendevi validità o indegnità ?

Validita, validita! Caro Solennio, ricordiamoci che abbiamo un solo indizio; anzi come dice Charisma, meglio eventualmente parlare per il momento di "valore".


Uniti nella preghiera.
Andrea.

Samuele
06-10-2008, 19.51.59
Ho fatto la medesima domanda ad un sacerdote molto preparato che mi ha rsiposto così :"L'importante è che abbia detto alla fine la formula assolutoria...Io ti assolvo dai tuoi peccati".
Se il sacerdote la dice allora vale sempre, altrimenti no.

In Jesu et Maria
samuele

Charisma
21-03-2009, 20.51.42
In che senso sesso? Se intendi astensione dai rapporti matrimoniali, non è una forma di digiuno... i rapporti matrimoniali santificano...
Una coppia, in comune accordo, può scegliere questo tipo di rinuncia durante la Quaresima.
Il padre spirituale ce l'ha
Strano, in vari altri interventi aveva detto di non averlo.
ma chi l'ha mai detto che bisogna fare tutto quello che ti dicono i preti in confessione?
Obbedienza?

LucioFontana
22-03-2009, 07.11.09
ma chi l'ha mai detto che bisogna fare tutto quello che ti dicono i preti in confessione? A volte, confessore che vai... risposta diversa che trovi...

Visto che ci sono già i confessori che ci mettono del loro per creare difficoltà, non mettiamoci anche del nostro.

La Confessione è un Sacramento ed è strettamente legata alla Comunione (non credo che chi fa la Comunione abitualmente non si confessi con una certa frequenza): può salvare ma anche dannare.
Quello che dice il confessore è responsabilità del confessore, ed è una grave responsabilità; che il credente poi faccia o non faccia quello che gli dice il confessore in confessione è responsabilità del credente, ed a sua volta è una gravissima responsabilità. Se gli sembra in coscienza di non dover (non di non voler) fare quello che gli ha detto il confessore in confessione, sarà dopo una sua personale e seria valutazione (e credo che in questo caso debba consigliarsi almeno con un direttore spirituale). Ma non possiamo banalizzare il discorso come hai fatto tu. Ricordiamoci che ci possono essere utenti di non salda formazione che possono essere influenzati da quello che scriviamo in questi forum.

Lucio

Charisma
22-03-2009, 07.49.42
Concordo con te, Lucio.
Anche a me è capitato qualche volta che un confessore mi ha chiesto di comportarmi in un certo modo
che non concordava o con il magistero della Chiesa oppure semplicemente non mi era possibile di compiere per ragioni personali.
Ma chiedo subito chiarimenti e, se è il caso, una dispensa da ciò che mi è stato ordinato prima, portando il motivo.
Dal confessionale desidero uscire veramente liberata dai peccati nel fermo proposito di commetterle più.
Cosa mi serve allora questo fermo proposito (uno dei punti per il quale una confessione sia valida) se so già che non farò quello che mi è stato ordinato?
Meglio chiarire subito con il confessore per godere in pieno l'effetto di una confessione fatta secondo l'insegnamento della Chiesa.

E questo dice il CCC:

303. Quali sono gli atti del penitente?
1450-1460
1487-1492
Essi sono: un diligente esame di coscienza; la contrizione (o pentimento), che è perfetta quando è motivata dall'amore verso Dio, imperfetta se fondata su altri motivi,
e che include il proposito di non peccare più; la confessione, che consiste nell'accusa dei peccati fatta davanti al sacerdote;
la soddisfazione, ossia il compimento di certi atti di penitenza, che il confessore impone al penitente per riparare il danno causato dal peccato

310. Quali sono gli effetti di questo Sacramento?
1468-1470
1496
Gli effetti del Sacramento della Penitenza sono: la riconciliazione con Dio e quindi il perdono dei peccati; la riconciliazione con la Chiesa;
il recupero, se perduto, dello stato di grazia; la remissione della pena eterna meritata a causa dei peccati mortali e, almeno in parte,
delle pene temporali che sono conseguenze del peccato; la pace e la serenità della coscienza, e la consolazione dello spirito;
l'accrescimento delle forze spirituali per il combattimento cristiano
******
Stiamo andando OT :o
Della confessione si parla qui (http://www.totustuus.name/showthread.php?t=1617&highlight=Confessione) e se seguirà un ulteriore intervento su questo punto,
mi permetterò di accodare i nostri interventi allo thread già esistente.

Tob
22-03-2009, 10.29.16
Visto che ci sono già i confessori che ci mettono del loro per creare difficoltà

Appunto...

Ma non possiamo banalizzare il discorso come hai fatto tu.

Lucio...io non ho banalizzato il discorso, se leggi tutto il contesto, mi pare chiaro il ruolo che affido all'eventuale padre spirituale, scelto liberamente e che deve meritare la nostra fiducia, a lui solo spetta il compito di dirigere o tentare di dirigere un'anima... a lui solo si sceglie di obbedire liberamente, al di là dei principi dottrinali generali, a cui ci si deve sempre attenere... Sarà capitato anche a te di aver occasione di confessarti spesso in un breve arco di tempo da sacerdoti diversi, per i più svariati motivi e di aver esposto a tutti un problema e/o peccato che ti assillava in quel momento e di riceverne risposte diverse e difficilmente conciliabili fra di loro. Nella Confessione c'è un momento sacramentale essenziale, di cui nessuno vuole mettere in discussione la necessità anche per poter fare la Comunione, poi c'è l'eventuale momento di pastorale ecc. ad hoc, che spetta più al confessore abituale o padre spirituale, che ti conosce, ti ama e ti fa crescere nel discernimento personale... ma mi fermo qui, visto esiste un altro thread specifico, eventualmente posterò lì, quando avrò avuto tempo di leggerlo.

Buona domenica.

LucioFontana
22-03-2009, 10.39.02
Appunto...



Lucio...io non ho banalizzato il discorso, se leggi tutto il contesto, mi pare chiaro il ruolo che affido all'eventuale padre spirituale, scelto liberamente e che deve meritare la nostra fiducia, a lui solo spetta il compito di dirigere o tentare di dirigere un'anima... a lui solo si sceglie di obbedire liberamente, al di là dei principi dottrinali generali, a cui ci si deve sempre attenere... Sarà capitato anche a te di aver occasione di confessarti spesso in un breve arco di tempo da sacerdoti diversi, per i più svariati motivi e di aver esposto a tutti un problema e/o peccato che ti assillava in quel momento e di riceverne risposte diverse e difficilmente conciliabili fra di loro. Nella Confessione c'è un momento sacramentale essenziale, di cui nessuno vuole mettere in discussione la necessità anche per poter fare la Comunione, poi c'è l'eventuale momento di pastorale ecc. ad hoc, che spetta più al confessore abituale o padre spirituale, che ti conosce, ti ama e ti fa crescere nel discernimento personale... ma mi fermo qui, visto esiste un altro thread specifico, eventualmente posterò lì, quando avrò avuto tempo di leggerlo.

Buona domenica.

Questo è già un altro discorso che posso complessivamente condividere.
La "banalizzazione" la intendevo nel senso di aver data una risposta succinta ad una questione di grandissima importanza, e che quindi andava meglio chiarita, come hai fatto qui.

Buona Domenica anche a te.

Lucio