I forum di Totus Tuus Maria Maria

Torna indietro   I forum di Totus Tuus > Cose da "fare" > Famiglia sotto attacco

Rispondi
 
Strumenti discussione
  #41  
Vecchio 14-12-2011, 11.40.31
L'avatar di Nucciamia
Nucciamia Nucciamia non è connesso
Partecipante
 
Data registrazione: 13-09-2011
Residenza: Palermo
Messaggi: 160
Nucciamia è sulla strada della carità fraterna
Predefinito Riferimento: "Chi si oppone all'omosessualità è un malato mentale"; quasi legge in Br

Citazione:
Originalmente inviato da Miletto Visualizza messaggio
www.totustuus.it

Per chi non capisce l'inglese: in Brasile stanno per approvare una legge dove in sostanza si dice che chi si oppone all'omosessualità è un malato mentale.

Queste cose, temo, prima o poi (purtroppo temo anche più "prima" che "poi") verranno anche fatte in Europa.



Video: http://www.youtube.com/watch?v=gQO-x-eM-sc
Scusa, ma la domanda (come diceva qualcuno) .. mi sorge spontanea ..

Faccio fatica a credere che sia vero o possibile !!!

Come si fà ad approvare una legge del genere? .. come fanno i sostenitori di questa legge a dimostrare questa tesi?

.. cosa vogliono dimostrare .. MA SOPRATTUTTO DOVE SI VUOLE ARRIVARE?!

.. SOLO A DISTRUGGERE LA CONCEZIONE DELLA FAMIGLIA!!!!!!!!

MAH! ..
Rispondi citando
  #42  
Vecchio 14-12-2011, 20.19.08
L'avatar di aristide
aristide aristide non è connesso
Amministratore
 
Data registrazione: 23-06-2008
Residenza: Livorno
Messaggi: 1,491
aristide aggiunge speranza alla carità verso di noi
Predefinito Riferimento: "Chi si oppone all'omosessualità è un malato mentale"; quasi legge in Br

Citazione:
Originalmente inviato da Nucciamia Visualizza messaggio
Faccio fatica a credere che sia vero o possibile !!!
Come si fà ad approvare una legge del genere? .. come fanno i sostenitori di questa legge a dimostrare questa tesi?
.. cosa vogliono dimostrare .. MA SOPRATTUTTO DOVE SI VUOLE ARRIVARE?!
.. SOLO A DISTRUGGERE LA CONCEZIONE DELLA FAMIGLIA!!!!!!!!
MAH! ..
Le parole hanno un significato, comunicano concetti.
E' molto diverso dare ad uno del razzista piuttosto che dello xenofobo. Razzista sembrerebbe una parola più pesante e più offensiva, in realtà è più grave la parola xenofobo perchè è composta dalla parola fobia e straniero che alla lettera significa “colui che teme il diverso, lo straniero”, ma in realtà include il concetto di quella che in psichiatria è una categoria patologica: la fobia. Il termine “razzista” denuncia una idea o ideologia cattiva, xenofobia una “fobia” cioè una vera malattia psichiatrica. Quindi razzista è uno con idee pessime e sbagliate, xenofobo è qualcosa di peggio, è un vero malato mentale.

Il DSM ( Diagnostic and Statistical Manual of mental disorders) dell'American Psychiatric Association, diffuso e usato un tutto il mondo nel campo della psichiatria, è la bibbia di psicologi e psichiatri. Dalla sua prima edizione del 1952 riportava l'omosessualità fra i disturbi psichici, ma già dalla edizione del 1974, il DSM III, il manuale, su pressione della lobbie gay, aveva tolto l'omosessualità dai disturbi comportamentali. Anche nell'attuale edizione (DSM IV) l'omosessualità è scomparsa dall'elenco dei disturbi della personalità.
La prima fase propagandistica delle lobbie gay, durata diversi anni si è conclusa. L'omosessualità non è una più unamalattia, nemmeno un “disturbo affettivo”. Lo stabilisce la bibbia dello scientismo psichiatrico, il DSM.

La non accettazione dei comportamenti omosessuali, il non ritenerli conformi a natura viene definita omofobia. Parola di per se, dal punto di vista strettamente etimologico, inesatta. Infatti omofobo, alla lettera, dovrebbe significare chi a paura di se stesso. Ma viene spacciata con la valenza di omofobico (sarebbe forse il termine più adeguato), cioè di un malato di una particolare fobia che consiste nella paura irrazionale e ingiustificata degli omosessuali.

La seconda fase dell'operazione culturale è in corso: si afferma che l'omofobia, quella si è una vera malattia di cui soffrirebbe l'omofobico(od omofobo). Dove per omofobo si intende chi non approva i rapporti omosessuali. Lui si che è un vero affetto da una precisa fobia, cioè un vero malato psichico.
E' a questo che, pian piano, si tende e che viene man a mano sancito nelle legislazioni dei vari stati.

Non c'è da meravigliarsi quindi. La Rivoluzione ha sempre ridotto il “dissidente” alla condizione di "malato mentale". In URSS chi era il “dissidente”, cioè colui che si opponeva al paradiso in terra, che perfidamente congiurava contro lo stato socialista e a danno del popolo ? Un cattivo certamente, ma anche un "malato di mente". Come poteva manifestare idee contro il bene del popolo ed agire contro lo stato sovietico se non perchè gravemente malato di mente?. E infatti veniva “curato” negli ospedali psichiatrici del KGB per essere guarito, o meglio “rieducato”.

Il pensiero unico, anche oggi, agisce allo stesso modo verso chi non si adegua e si oppone al “progresso” umano, seppur di un' umanità sessualmente indistinta. L'omofobo è un malato (un vero omofobico) , ma siccome i progressisti sono buoni, si preoccuperanno di curarlo e di “rieducarlo”. Prepariamoci quindi ad essere rieducati, con le buone ....ma, se persistiamo nella nostra fobia, ..... con le cattive. Non solo in Brasile, ma, prima o dopo, anche in Italia.
__________________
E' necessità et non si può far di manco

Ultima modifica di aristide : 14-12-2011 alle ore 20.34.09
Rispondi citando
  #43  
Vecchio 16-12-2011, 18.47.14
L'avatar di Nouador
Nouador Nouador non è connesso
Partecipante
 
Data registrazione: 03-09-2011
Messaggi: 319
Nouador è sulla strada della carità fraterna
Predefinito Riferimento: Omofobia?

Il problema è che quelli che fanno queste cose si sentono dei "razionalisti", delle persone che stanno "dalla parte giusta", eccetera. Non mi pare però che manifestazioni del genere siano ascrivibili ad un accesso di ragione!
__________________
«La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono perché oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo» (Nicolàs Gòmez Dàvila).
Rispondi citando
  #44  
Vecchio 16-12-2011, 19.01.29
L'avatar di Nouador
Nouador Nouador non è connesso
Partecipante
 
Data registrazione: 03-09-2011
Messaggi: 319
Nouador è sulla strada della carità fraterna
Predefinito Riferimento: "Chi si oppone all'omosessualità è un malato mentale"; quasi legge in Br

Alle parole di Aristide aggiungo questo post ironico di un mio amico:

Congratulazioni

Complimenti, davvero complimenti. Sul serio, ve li siete meritati. Io da solo non ci sarei mai arrivato. E sì che ho pensato moltissime cose, ma a questa non ci ero mai arrivato. Almeno finora e da solo. Per questo meritate tutti i miei complimenti. D’altronde, i figli delle tenebre sono più scaltri dei figli della luce, cosa risaputa da sempre, e accettata pacificamente anche da chi non crede esista luce o tenebra. Che poi, informandomi, mi sono accorto che questa cosa non è nuova, ma la applicate da secoli, almeno dalla rivoluzione francese, se non prima. Qualcuno dice che voi non fate che ripetere le stesse cose in maniera diversa, con un aspetto diverso, ma alla fine si finisce sempre lì, nel vostro regno, dove non avete rivali. Questa cosa però, almeno fino al fatidico 1789, non si era mai vista, e noto che solo oggi sta diventando operativa, e assume la sua forma definitiva. Sono contento per voi, spero siate felici di aver raggiunto il vostro fine, in fin dei conti, avete lavorato per secoli, ma che dico, millenni, a questa cosa. O, ma che pessimo padrone di casa che sono, sto qui a parlare da tempo di una cosa senza dire di cosa si tratta, ma penso che voi l’abbiate capito tutti, trattandosi, in fin dei conti, di una cosa della vostra casata. Sto parlando del considerare malati di mente o senza senno coloro che non la pensano come voi. Questa cosa era in embrione durante il 1789, quando edificaste dei templi alla dea Ragione, sottintendendo che chiunque non la pensasse come voi non aveva la ragione. E finì con la ghigliottina. Poi questa cosa un po’ si è persa nell’ottocento, il secolo delle ideologie, ma solo perché non hanno potuto realizzarsi a lungo nel mondo concreto, altrimenti penso avreste fatto dei gran passi in avanti nel vostro progetto. Il suo compimento, che io sappia, fu raggiunto per la prima volta nel comunismo sovietico, quando consideraste follia il credere in Dio, ma poiché i folli erano troppi e i manicomi pochi, finì come sappiamo. Coi gulag. Anche il nazismo fece qualcosa del genere, ma lì il livello era da dilettanti: cercare di discriminare in base a questioni razziali, genetiche è, in fin dei conti, sconveniente, perché potrebbero sempre esserci persone sane & ariane che, tutto ad un tratto, “impazziscono” e dissentono da voi. Anche lì però, finì come al solito. Coi lager. Oggi il vostro progetto sta prendendo la forma definitiva, almeno mi pare (a meno che voi non abbiate qualche sorpresa in serbo, cosa che non dubito). La psicologia, staccata dalla filosofia, diventa un’arma in mano al primo idealista che passa. Lo si capisce dalle infinite scuole che sono sorte e ancora sorgono, spesso in contrasto tra loro. Ma tutte accomunate da una cosa: si avvicinano sempre più all’antipsichiatria. Ma questa cosa penso la sappiate già, e anche meglio di me. Dicevo, sta assumendo il carattere definitivo, in un singolo modo, ossia l’ideologia liberal. In buona sostanza, ora la psicologia, slegata da ogni scuola filosofica degna di nome, diventa un’arma in mano alle ideologie “scientifiche”. E il passo, ormai, è brevissimo: se non concordi con noi è perché hai qualche tara nel cervello. No, non sei pazzo, semplicemente qualcosa nella tua mente non va. Vedi, la follia è un concetto relativo, che decidete voi a piacimento. Non concordi con noi? E’ perché qualcosa nella mente ti reprime, c’è un conflitto irrisolto in te stesso. Ritieni l’omosessualità una cosa innaturale? E’ perché sei omofobo, e quindi vai curato, fino a quando non la pensi come noi. Hai un mito a cui guardare? E’ perché sei infantile, non sei cresciuto, perché non esistono (non possono esistere) dei miti, delle persone da seguire. Solo le idee vanno seguite, e le idee, come tutti sanno, non hanno forma, non camminano con noi, e quindi è come seguire il vento. Potrei andare avanti per ore a enumerare fatti (so che questa parola non vi piace, però per ora non trovo dei sinonimi) del genere, ma purtroppo non ho il tempo, e inoltre mi avete già capito abbastanza. Che altro dire? Solo congratularmi di nuovo con voi, adesso che ancora posso, prima che si finisca come al solito (ghigliottina, gulag o lager), perché tanto andate sempre lì a parare.
__________________
«La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono perché oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo» (Nicolàs Gòmez Dàvila).
Rispondi citando
  #45  
Vecchio 09-01-2012, 09.47.49
L'avatar di Nouador
Nouador Nouador non è connesso
Partecipante
 
Data registrazione: 03-09-2011
Messaggi: 319
Nouador è sulla strada della carità fraterna
Predefinito Riferimento: Omofobia?

Segnalo questa notizia tratta da corrispondenza romana: http://www.corrispondenzaromana.it/dagli-allomofobo/

Tale notizia, se vera (perché spero sia falsa), fa capire che per la lobby gay esiste anche il reato d'opinione. Riassumo in breve: un impiegato si è visto ridurre il suo stipendio annuo da 35000 a 21000 sterline (riduzione di 14000 sterline in totale) perché sulla sua pagina facebook ha scritto le sue perplessità sul matrimonio gay in chiesa, ritenendolo avulso dalle scritture. Non si è opposto al matrimonio gay civile, ma solo a quello in chiesa. E' riuscito ad evitare il licenziamento solo perché ha un ottimo curriculum.
__________________
«La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono perché oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo» (Nicolàs Gòmez Dàvila).
Rispondi citando
  #46  
Vecchio 13-02-2012, 04.57.27
L'avatar di aristide
aristide aristide non è connesso
Amministratore
 
Data registrazione: 23-06-2008
Residenza: Livorno
Messaggi: 1,491
aristide aggiunge speranza alla carità verso di noi
Predefinito Riferimento: "Chi si oppone all'omosessualità è un malato mentale"; quasi legge in Br

Citazione:
Originalmente inviato da aristide Visualizza messaggio
La seconda fase dell'operazione culturale è in corso: si afferma che l'omofobia, quella si è una vera malattia di cui soffrirebbe l'omofobico(od omofobo). Dove per omofobo si intende chi non approva i rapporti omosessuali. Lui si che è un vero affetto da una precisa fobia, cioè un vero malato psichico.
E' a questo che, pian piano, si tende e che viene man a mano sancito nelle legislazioni dei vari stati. [.....................] Il pensiero unico, anche oggi, agisce allo stesso modo verso chi non si adegua e si oppone al “progresso” umano, seppur di un' umanità sessualmente indistinta. L'omofobo è un malato (un vero omofobico) , ma siccome i progressisti sono buoni, si preoccuperanno di curarlo e di “rieducarlo”. Prepariamoci quindi ad essere rieducati, con le buone ....ma, se persistiamo nella nostra fobia, ..... con le cattive.
Riporto, solo a titolo di esempio, come si svolge l'operazione sopra descritta. E' un tipico esempio di come un poveraccio che afferma banali verità venga aggredito e sbeffeggiato. Questa volta è toccato al povero Giovanardi, ma non è il primo caso e non sarà purtroppo l'ultimo. in http://www.corriere.it/politica/12_f...3fe7445c.shtml
Il Corriere delle tenebre riporta il trittico dei termini indirizzati a Giovanardi
Citazione:
«razzista», «omofobo» e persino «psicolabile»
L'accusa di malato mentale da rieducare in un ospedale psichiatrico è meglio evidenziata e riportata fra virgolette su il Giornale
Citazione:
Secondo Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, "il senatore del Pdl Carlo Giovanardi non sta del tutto bene, anzi sembra proprio che stia male. Qualcuno dovrebbe dirglielo anche nel suo partito. Paragonare il bacio tra due donne a fare la pipì per strada è il superamento di ogni altra dichiarazione omofoba precedente. Ormai sembra non avere più limiti. Questa sua ultima affermazione si commenta da sola. È frutto di una malattia, l’omofobia ma forse anche di qualcos’altro. Urge uno psichiatra". http://www.ilgiornale.it/interni/bac...e=0-comments=1
__________________
E' necessità et non si può far di manco

Ultima modifica di aristide : 13-02-2012 alle ore 05.07.29
Rispondi citando
  #47  
Vecchio 13-02-2012, 06.57.30
LucioFontana LucioFontana non è connesso
Amministratore
 
Data registrazione: 30-09-2007
Messaggi: 2,090
LucioFontana ha disabilitato la reputazione
Predefinito Riferimento: "Chi si oppone all'omosessualità è un malato mentale"; quasi legge in Br

Citazione:
Originalmente inviato da aristide Visualizza messaggio
Riporto, solo a titolo di esempio, come si svolge l'operazione sopra descritta. E' un tipico esempio di come un poveraccio che afferma banali verità venga aggredito e sbeffeggiato. Questa volta è toccato al povero Giovanardi, ma non è il primo caso e non sarà purtroppo l'ultimo. in http://www.corriere.it/politica/12_f...3fe7445c.shtml
Il Corriere delle tenebre riporta il trittico dei termini indirizzati a Giovanardi

L'accusa di malato mentale da rieducare in un ospedale psichiatrico è meglio evidenziata e riportata fra virgolette su il Giornale
Purtroppo queste reazioni, anche dopo le precisazioni del caso, e lo spazio che giornali meno "politicamente corretti" della media dànno al reprobo per specificare ciò che non sarebbe necessario specificare, un risultato lo raggiungono comunque. Perchè (a parte l'ingenuità del povero Giovanardi, che poteva produrre un'analogia meno sconveniente anche se nella sostanza ha ragione):

1 - i titoli degli articoli sulla stampa scritta e urlata sono quelli che colpiscono di più e che vengono letti dalla maggioranza delle persone al contrario del resto dell'articolo;

2 - si dà subito risalto (a volte negli stessi titoli) alle reazioni della massa sinistroide-"politicamente corretta". Agli altri eventualmente due parole in fondo all'articolo;

3 - Il reprobo, a cui come detto alcuni concedono una replica (peraltro non pubblicizzata con un titolo a "lettere di scatola", come si diceva una volta in gergo giornalistico), dà l'impressione di ritrattare quanto aveva detto, e alle volte lo fa veramente ("per poter campa'…": questo è il destino di chi non s'intruppa nel gregge).

4 - Nessuno di questi signori (giornalisti e diffusori di notizie) fa notare che, mentre i Giovanardi (cioè quelli che esprimono concetti che vanno contro corrente - intendo la corrente del "politicamente corretto" alias opinione pubblica "ufficiale", non certo della vera opinione pubblica), mentre i Giovanardi esprimono opinioni su concetti, senza offendere diretammente persone "con nome e cognome" (infine il tipo di quesito "due donne che si baciano" l'aveva posto l'intervistatrice, che esigeva una risposta, non certo lui), le reazioni scomposte offendono, con parole che vogliono essere davvero offensive e non volte ad esprimere un concetto, cioè senza risponedre a tono ma affibbiando acriticamente delle "patenti", proprio la persona di chi, sollecitata, esprime una giusta opinione (anche se scomposta nell'esempio). Ma questo aspetto nessuno lo fa notare.

Da tutto questo discorso generale, se vogliamo cogliere un fiore tra tanti sparsi in questi articoli, colpisce particolarmente quello della Signora Bindi. La quale, se da un lato dimostra di non conoscere il significato della parola «pudore» con l'addebitare la mancanza di questa qualità al Giovanardi (ma questo non meraviglia), fa restare veramente di stucco quando afferma che «la [sua, cioè della Bindi] educazione cattolica [le] ha insegnato a rispettare ogni persona».

Evidentemente la Presidente del PD avrebbe considerato il poveruomo rispettoso di «ogni persona» se invece di produrre quella analogia, ne avesse proposta una che si riferisse ad una materia più consistente, come fece la stessa Presidente quando ebbe a definire i Radicali «s[censura] galleggianti»(1).

Naturalmente sull'analogia della Signora Bindi non c'è stata nessuna campagna denigratoria, segno che questa è la materia preferita dall'Intellighenzia catto-radical-comunistoide.

Lucio

(1) - Non che i Radicali non abbiano bisogno di essere qualificati. Ma è corretto farlo con termini che abbiano una loro giustificazione sul piano dei concetti e del reale significato, non con termini che squalificano le persone a cui tali termini vengono rivolti e le degradano (ed ancor più degradano chi usa questi termini che non sembrano proprio espressione di una "educazione cattolica", anche se oggi molto è cambiato su questa educazione).

Ultima modifica di LucioFontana : 13-02-2012 alle ore 07.03.41
Rispondi citando
  #48  
Vecchio 13-02-2012, 14.10.59
NIMBUS NIMBUS non è connesso
Partecipante
 
Data registrazione: 13-01-2012
Messaggi: 51
NIMBUS è sulla strada della carità fraterna
Predefinito Riferimento: Omofobia?

Giovanardi, di fronte ad una domanda chiaramente provocatoria aveva due possibilità: glissare dicendo "mi volto da un'altra parte" oppure rispondere come ha fatto, anche fin troppo educatamente; io avrei risposto " mi farebbero schifo".
Peròmi sarei evitato la lezioncina di anatomia-
Rispondi citando
  #49  
Vecchio 10-04-2012, 18.55.02
L'avatar di Nouador
Nouador Nouador non è connesso
Partecipante
 
Data registrazione: 03-09-2011
Messaggi: 319
Nouador è sulla strada della carità fraterna
Predefinito Riferimento: Omofobia?

Avete saputo nulla di quel vescovo spagnolo accusato di omofobia recentemente? C'è un video su youtube che ne parla.
__________________
«La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono perché oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo» (Nicolàs Gòmez Dàvila).
Rispondi citando
  #50  
Vecchio 12-04-2012, 09.58.20
Henarybonsai Henarybonsai non è connesso
Banned
 
Data registrazione: 11-04-2012
Messaggi: 4
Henarybonsai è sulla strada della carità fraterna
Predefinito Riferimento: Omofobia?

Io non capisco francamente come si possa avere paura dell'omosessualità.
Dio ci crea come piace a Lui, alcuni sono attratti dall'altro sesso, altri dallo stesso. E' la bellezza del mondo, è la fantasia di Dio...
Io credo che l'omofobia in effetti sia una malattia. Non tanto l'omofobia in sè, ma il fatto che credo nasconda frustrazioni, ansie, questioni non risolte...
Che ci siano persone che si amano a loro modo non mette in alcun modo a repentaglio il valore della "famiglia" come la intendiamo noi. Nessuno ci costringe a viverla diversamente. Per noi la famiglia ha un senso, e la intendiamo in un modo. Il fatto che alcuni la intendano diversamente non toglie nulla al mio modo di viverla.
Se qualcuno si fa mettere in crisi da chi la vive diversamente, beh, non dico che sia malato, ma sicuramente c'è un problema, se non altro di insicurezza.
Spero di esser stato chiaro.
Ciao a tutti e grazie di questo forum
hb
Rispondi citando
Rispondi

Strumenti discussione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi threads
Tu non puoi inserire risposte
Tu non puoi inserire allegati
Tu non puoi editare i tuoi posts

BB code is Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 14.40.03.

Come aiutare totustuus.it: | Documenti di tutti i Concili | Denzinger | Tutte le Encicliche | Amici di Joseph Ratzinger | San Josemaria Escrivà | Card. Caffarra | Pagine cattoliche | Tutta un'altra storia | Contro la leggenda nera | Difendere la vita | Rino Cammilleri | Libertà di educazione | Eugenio Corti | P. Thomas Tyn O.P. | P. Cornelio Fabro | Per una politica dei valori | Campus Virtuale di teologia | Fatti Sentire! | Vittorio Messori | Haerent animo | Flos Carmeli | Amici di don Giussani | Storia, politica, educazione | Scambio banner per siti cattolici | Feeds, Rss, Xml | I forum di Totus tuus | Tutti i libri scaricabili gratuitamente

Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©2000 - 2014, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana : www.vbulletin.it
Nessun diritto riservato, riproduzione raccomandata anche senza citare la fonte.